I problemi emorroidali. Informazione ed approfondimento in Farmacia...

 
Sono molteplici i fattori che contribuiscono all’insorgere di questo fastidioso problema, che resta però legato principalmente alla predisposizione familiare, ad uno scorretto stile di vita o di abitudini alimentari (vita sedentaria, dieta povera di acqua e fibre) e a disfunzioni intestinali. Non potendo individuare un’unica causa che determini l’insorgenza dei problemi emorroidali, intervenire tempestivamente diventa molto importante. Infine, anche una corretta igiene locale contribuisce ad eliminare il fastidioso prurito che spesso si manifesta.
 





CONOSCERE IL PROBLEMA
Quello delle emorroidi è un problema più frequente di quanto si possa pensare. Sono in molti a soffrirne, ma non tutti sono disposti a parlarne con il proprio medico, vuoi per paura o per la semplice vergogna di sottoporsi ad una visita. Eppure si tratta di un disturbo fastidioso quanto facile da curare e prevenire, ricorrendo a sistemi semplici ed indolori.
Di contro il dolore è proprio la loro principale caratteristica, e , se trascurate, interferiscono con le comuni attività della giornata causando senso di fastidio ed irritabilità. La definizione del termine emorroidi è molto semplice. Si tratta, infatti, di dilatazioni dei plessi venosi situati in corrispondenza dei tessuti dell'ultimo tratto del retto e dell'ano. Questi piccoli cuscinetti pieni di vasi sanguigni svolgono un ruolo importante nel ricambio di sangue a livello dell'ano e, in determinate situazioni, possono ingrossarsi causando dolore.
 
I RIMEDI
Non sempre è facile trovare una rapida soluzione, ci sono tuttavia alcuni semplici rimedi che possono essere di sicuro beneficio. Correggere l’alimentazione introducendo fibre e bevendo molta acqua; assumere bioflavonoidi contenuti in molti alimenti ed integratori alimentari; svolgere una moderata attività fisica stimolando la circolazione sanguigna e l’intestino; utilizzare prodotti specifici per un’accurata igiene locale.
È bene conoscere quali cibi ci possono aiutare e quali invece possono peggiorare la situazione. Via libera a cibi ricchi di fibre (alimenti integrali, frutta e verdura), barbabietola rossa, castagna, cavolo, cipolla, lievito, melone, mirtillo, patata, porro, salvia, tarassaco, yogurt. Attenzione invece ad alcolici, caffè e tè, cioccolato, dolci, aceto, bibite gassate, insaccati, formaggi, spezie, cibi piccanti, frutta secca, fritti, frutti di mare e crostacei, melanzane, ravanelli.

Fonti: Laboratorio della Farmacia